VIAGGIO NELLA MEMORIA RACCONTO DELLA VOLONTARIA MARIA ROMANO PRESSO CRI DA ORBETELLO ALLA POLONIA
Maria Romano, operatrice volontaria di Servizio Civile Universale presso la Croce Rossa Italiana – Comitato Costa D’Argento, ha avuto l’opportunità di partecipare al “Viaggio nella Memoria. Incontrare – Conoscere – Ricordare” un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, in collaborazione con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Comunità Ebraica di Roma.
Il viaggio-studio, organizzato in occasione dell’80° anniversario della liberazione del Campo di Concentramento di Auschwitz-Birkenau, ha coinvolto la partecipazione di 70 giovani provenienti da tutt’Italia in un’esperienza unica di riflessione e commemorazione sulla memoria storica.
“Camminare tra le baracche di questi campi, osservare da vicino i luoghi di sofferenza e disumanizzazione è stato intenso e toccante. Ogni angolo, ogni mattone, ogni filo spinato racconta una storia di dolore e speranza tradita. Questa esperienza rafforza in me l’importanza della memoria, non solo come ricordo, ma come impegno attivo nella società. È nostro dovere e nostra responsabilità trasformare la memoria in azione e trasmetterla alle future generazioni, affinché l’umanità non dimentichi e non ripeta gli stessi errori.”
“Nel mio servizio in Croce Rossa incontro ogni giorno persone in difficoltà, che hanno bisogno di aiuto, di sostegno e di un gesto di umanità. Nei campi di concentramento è stato negato proprio questo principio: il rispetto per la dignità umana. Questa esperienza mi ha reso ancora più consapevole di quanto sia fondamentale non restare indifferenti di fronte all’ingiustizia e di quanto sia importante agire ogni giorno per il rispetto dei diritti umani”
Queste le parole di Maria, tornata dal viaggio con un bagaglio ricco di emozioni, riflessioni e un rinnovato impegno nel suo ruolo di volontaria.
Michele Casalini

