Per quanto riguarda i progetti di inclusione sociale, è stata avviata una collaborazione nel settore dei trasporti con l’associazione “Orto Giusto”, che gestisce un terreno nella zona della Parrina, dove viene svolta un’attività socio-occupazionale rivolta a diversi ragazzi, le cui famiglie hanno richiesto supporto alla CRI. Nel progetto sono impegnati diversi volontari dell’Area 2 e un volontario del Comitato.
Dall’Area 1 Salute arrivano inoltre i ringraziamenti per la collaborazione nel settore della formazione ad Angelo Galimberti, al dottor Giorgio Rizzardi, a Mauro Pasquarelli e a Carmine De Francesco per il progetto di guida sicura, a Piera Casalini per i soci sostenitori e la ricerca di nuovi volontari.
Viene inoltre rivolto un invito a presentare richiesta al presidente del Comitato, Michele Casalini, per partecipare ai prossimi corsi base e di accesso in CRI, scrivendo all’indirizzo:
michele.casalini@cri.it.
È stato confermato l’incarico di delegato all’Emergenza e Protezione Civile a Massimiliano Giusti. Per l’Innovazione è stata delegata Piera Casalini, mentre per l’Ufficio Patenti CRI e civili il riferimento resta la dottoressa Angela Giovani, a disposizione presso la sede di Orbetello, in via Gioberti 16-18, tutti i giovedì pomeriggio.
Prosegue, nell’ambito dei progetti di inclusione sociale, la collaborazione fattiva e articolata con la Cooperativa “Santa Barbara” di Grosseto e con tutto il suo gruppo di lavoro nei vari settori di attività.
La Segreteria tecnica resta aperta al piano terra di Via Gioberti, dal lunedì al venerdì mattina, anche grazie alla collaborazione di Gian Paolo Damiano che è stato confermato delegato ai beni mobili ed immobili del Comitato.
Il neo consigliere del Comitato, Corrado Gargiuli, con l’apporto di vari militari e collaboratori, fra i quali Manolo Fiorini, Giovanni Adamo e Giuseppe Ranieri, prosegue l’attività di sensibilizzazione alla donazione del sangue presso la sezione trasfusionale di Orbetello dell’Ospedale Civile San Giovanni di Dio.Collaborano in ospedale per l’accoglienza Luciano Mattarelli e Gaetano Sampino.
Michele Casalini