La realizzazione del presidio è stata possibile grazie alla collaborazione e al sostegno economico del professor Rinaldi, presidente dello Yacht Club di Porto Santo Stefano, della Garofalo Health Care e della Fondazione Rossini, che hanno contribuito concretamente all’attivazione del servizio.
Un ringraziamento particolare va inoltre a Maregiglio Navigazione per la preziosa collaborazione.
Contestualmente sono stati formati alcuni volontari residenti sull’isola, che sono stati dotati delle necessarie apparecchiature e dei presidi sanitari. Il numero telefonico del presidio è stato comunicato alla Centrale Operativa del Servizio di Emergenza Sanitaria della Asl Toscana Sud Est, così da garantire un rapido coordinamento in caso di necessità.
Come sottolineano Giorgio Rizzardi e Piera Casalini, i primi interventi effettuati in questi giorni dimostrano quanto sia fondamentale potenziare i servizi di emergenza e assistenza sanitaria nelle piccole isole dell’Arcipelago Toscano, dove i tempi di intervento possono essere determinanti.
In questa occasione si desidera inoltre richiamare l’attenzione su una criticità presente alla Spiaggetta di Cala Spalmatoio. Nell’area sono ancora presenti i resti di un vecchio molo, oggi ricoperti di alghe e quindi estremamente scivolosi. Turisti e visitatori continuano a cadere su queste strutture, riportando anche lesioni. Si auspica pertanto un intervento di messa in sicurezza dell’area, per prevenire ulteriori incidenti e garantire una maggiore tutela dei frequentatori dell’isola.
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CRI – COMITATO COSTA D’ARGENTO

