Imponente operazione dell’Esercito Italiano per mettere in sicurezza l’area interessata dalle attività di rimozione e successivo brillamento di una grossa bomba d’aereo degli Alleati, rimasta inesplosa durante un bombardamento della Seconda guerra mondiale, probabilmente avvenuto nel 1944.
L’ordigno è stato individuato in una cava della zona di Talamonaccio, nelle vicinanze della Strada Statale Aurelia. Imponenti le misure di sicurezza predisposte per garantire la tutela della popolazione e del personale impegnato nelle operazioni.
Attivata anche la Croce Rossa Italiana per i servizi di prevenzione, assistenza alla popolazione ed eventuali evacuazioni. Nella foto, tre volontari della CRI del Comitato Costa d’Argento, arrivati alle sette del mattino a Fonteblanda per distribuire bevande calde alla popolazione e al personale militare impegnato nell’intervento.
—
