La gratitudine di una madre: «Grazie al personale dell’ospedale di Orbetello»
Un problema improvviso, la preoccupazione per il figlio e la necessità di trovare rapidamente una soluzione. È iniziata così la vicenda raccontata da una donna residente a Montalto di Castro, che nei giorni scorsi si è rivolta all’ospedale di Orbetello e che, al termine del percorso, ha voluto lasciare un messaggio di profonda gratitudine verso il personale sanitario. La donna, accompagnata dal figlio, è stata indirizzata dal Pronto soccorso al Centro trasfusionale. Ad accompagnarla è stato il dottor Mattarelli, volontario e delegato della Croce Rossa Italiana del comitato Costa d’Argento in servizio nella struttura. Durante il tragitto la signora aveva confidato la propria preoccupazione per una situazione che riguardava il figlio. Dopo il nulla osta della dottoressa, la donna è stata presa in carico dal Centro trasfusionale. Il volontario ha quindi ripreso il proprio servizio, fino a quando, alcune ore più tardi, ha incontrato nuovamente la signora in portineria che chiedeva come poter contattare i vertici dell’Asl e dell’ospedale e chiedendo al volontario di farsi portavoce di un messaggio per i responsabili della struttura: un sentito ringraziamento a tutto il personale che l’aveva assistita. «Avevo un problema con mio figlio che mi aveva molto allarmato – ha raccontato – ma grazie a un primo intervento del personale del Pronto soccorso, che ho trovato cordiale, professionale e disponibile al massimo, ho potuto constatare l’efficienza del reparto e quanta umanità ho trovato nel Centro trasfusionale». Parole rivolte in particolare alla dottoressa e poi a tutto il personale infermieristico, agli operatori socio-sanitari e ai tecnici. Secondo la testimonianza della donna, tutti si sarebbero impegnati con grande attenzione per affrontare una situazione che inizialmente sembrava difficile da risolvere. «Con grande umanità, competenza ed empatia si sono presi a cuore la faccenda, finché non si è trovata la soluzione», ha aggiunto la signora, sottolineando quanto sia stata importante, oltre alla professionalità, la disponibilità dimostrata dagli operatori. Infine, il messaggio affidato al volontario: «Raramente ho trovato nella Sanità persone di questa caratura morale e umana, oltre che professionale. La prego di ringraziarli tutti per me, loro e i loro capi». Un episodio semplice, ma significativo, che mette al centro non soltanto l’efficienza di un servizio sanitario, ma anche il valore umano dell’assistenza. Il volontario ha raccolto il ringraziamento della donna e lo ha poi trasmesso, affinché arrivasse a tutti coloro che, quel giorno, si sono occupati di lei e del figlio.