Un impegno che si affianca a quello nella sezione trasfusionale, dove è attivo il gruppo dei donatori di sangue della Croce Rossa Italiana – Comitato della Costa d’Argento.
A ribadirlo è la vicepresidente del Comitato, Piera Casalini, che ha incontrato alcuni dei volontari impegnati nei diversi servizi, tra cui Luciano Mattarelli, Gaetano Sampino, Giuseppe Ranieri e Corrado Gargiuli.
L’attività di accoglienza rappresenta un importante punto di riferimento per chi arriva in ospedale, spesso in una situazione di difficoltà o di particolare preoccupazione. I volontari della CRI sono a disposizione per fornire informazioni, orientare gli utenti all’interno della struttura e offrire un primo supporto alle persone e ai loro familiari.
Accanto a questo servizio prosegue l’impegno dei donatori di sangue, un’attività fondamentale per garantire la disponibilità di sangue ed emocomponenti necessari alle strutture sanitarie.
«La Croce Rossa resta a disposizione della ASL e della direzione ospedaliera», ribadisce Piera Casalini, ricordando anche i recenti accordi raggiunti nell’area di Arezzo con l’obiettivo di implementare ulteriormente la collaborazione e il supporto offerto dalla CRI.
Una disponibilità che potrebbe riguardare anche il pronto soccorso, dove la presenza di volontari adeguatamente formati può contribuire a migliorare l’accoglienza e l’assistenza alle persone che si rivolgono alla struttura.
L’obiettivo è dunque rafforzare sempre più il rapporto tra Croce Rossa e sistema sanitario, mettendo a disposizione competenze, volontariato e attenzione alle esigenze dei cittadini.
