Salvataggio naufrago
Il 28 agosto nel corso del pomeriggio la Capitaneria di Porto, ” ci ha allertato durante il servizio sulla spiiaggia della Feniglia per verificare la presenza di una imbarcazione in zona varco 4 naufragata. Arrivati sul posto, ci racconta il volontario della Cri Mauro Biagi, l’imbarcazione una barca a vela di circa 10 metri era spiaggiata a circa 50 metri dal bagnasciuga senza nessuno a bordo Mentre cercavamo di ricostruire l’accaduto è arrivato a nuoto il proprietario che ci riferiva che nelle manovre della navigazione ha perso l’equilibrio ed è caduto in mare, non riuscendo a raggiungere più l’imbarcazione che spinta dallo scirocco si spiaggiava. ” La presenza della Cri con un Quod sulla Feniglia , spiega Michele Casalini, Presidente del Comitato della Costa d’Argento, è molto importante ed è inserita nel progetto Spiagge Sicure e Vacanze e Volontariato. ” Il naufrago era visibilmente scosso dall’accaduto. “Abbiamo provveduto a misurargli i parametri e a rifocillarlo. Nel frattempo giungevano sul luogo sia i vigili del fuoco che la capitaneria di porto che supportavano il proprietario mettendolo in contatto con una squadra di recupero di cala galera ( peschereccio +sub+ barca) per organizzare il recupero. Le manovre di recupero sono iniziate alle 17 ma il mare agitato ha determinato il rinvio del recupero alla mattina successiva, quella di sabato.”
Croce Rossa Italiana, che era presente, per incarico del Comune di Orbetello, con i volontari Mauro Biagi ed Angelo Galimberti, ha supportato il naufrago ospitandolo per la notte in una delle proprie foresterie es assistendolo per le prime necessità. ”
Il naufrago è un appassionato di vela residente a Roma, settantenne, arrivato in barca a vela davanti alla Feniglia.
MICHELE CASALINI
PRESIDENTE CRI COSTA D’ARGENTO
I.
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CRI – COMITATO COSTA D’ARGENTO
UFFICIO SEGRETERIA