CAPALBIO – Una folla numerosa e commossa ha partecipato mercoledì mattina, nella chiesa di Borgo Carige, all’ultimo saluto alla dottoressa Franca Spinola, vedova Malfatti, scomparsa l’altra sera a Roma. Centinaia le persone giunte da diverse località italiane per rendere omaggio a una figura molto conosciuta e stimata, sia in Maremma che nella capitale. Il rito funebre, celebrato dal parroco di Borgo Carige, è stato accompagnato da numerose testimonianze di affetto e riconoscenza, segno della profonda traccia lasciata dalla marchesa nella comunità e nei tanti ambiti in cui ha operato. Medico di professione, Franca Spinola ha saputo unire alla sua attività sanitaria una grande passione per la terra, dedicandosi con impegno alla guida dell’azienda di famiglia, la Fattoria La Parrina di Albinia. Molto apprezzata anche per il suo impegno nel sociale e nella promozione culturale, aveva dato vita a premi letterari di rilievo nazionale, contribuendo alla diffusione della cultura e al sostegno di nuovi talenti. Al termine della cerimonia, la salma è stata tumulata nel cimitero di Orbetello, dove ha raggiunto il marito, Franco Maria Malfatti, più volte ministro della Repubblica, scomparso molti anni fa. Con la sua morte, il territorio perde una figura di grande spessore umano e professionale, capace di lasciare un ricordo indelebile in quanti l’hanno conosciuta.
La Croce Rossa Italiana comitato Costa d’Argento rinnova le più sentite condoglianze alle famiglie Spinola e Malfatti. Con la dottoressa Franca abbiamo vissuto dei bellissimi momenti di collaborazione come Croce Rossa in ambito culturale, sociale, sanitario e scientifico.
Michele Casalini.
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CRI – COMITATO COSTA D’ARGENTO
UFFICIO SEGRETERIA