Prosegue con continuità il servizio di accoglienza, assistenza e supporto presso l’Ospedale di Orbetello, garantito dai volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato della Costa d’Argento.
Anche nel mese di marzo, l’attività si è sviluppata a sostegno del personale di portineria, delle caposala dei reparti e, più in generale, di tutto il personale sanitario del plesso ospedaliero. È stata inoltre assicurata assistenza e informazione all’utenza e alle associazioni di volontariato presenti nella struttura.
Il servizio ha continuato a fornire supporto alla Direzione Sanitaria e ai servizi esterni appaltati, tra cui bar, manutenzione, CUP, lavanderia e pulizie, contribuendo al buon funzionamento complessivo dell’ospedale.
Nel dettaglio, come spiegato da Luciano Mattarelli, coordinatore del servizio insieme a Gaetano Sampino, nel mese di marzo sono stati effettuati anche interventi specifici di particolare rilevanza:
Tra questi, un intervento di soccorso a favore di un anziano caduto nell’area antistante la portineria ospedaliera. Il volontario Gaetano Sampino ha prestato assistenza immediata, attivando il 112. Successivamente, il familiare dell’uomo ha espresso gratitudine per l’intervento, sottolineando come la presenza del volontario abbia evitato manovre inappropriate: il paziente presentava infatti la frattura di tre costole e un tentativo di rialzarlo avrebbe potuto aggravare la situazione.
In seguito a un grave incidente stradale con esito mortale avvenuto sulla S.S. 1 Aurelia, è stato assicurato un efficace collegamento tra le Forze dell’Ordine (Carabinieri e Polizia Locale), l’ospedale e il primario del pronto soccorso, che ha ringraziato per il supporto fornito. Nell’ambito dello stesso evento, è stata garantita assistenza alla dottoressa impegnata nella ricognizione cadaverica, curando i contatti con le forze di polizia.
Ulteriori attività hanno riguardato il supporto alla Direzione Sanitaria per la sistemazione dell’archivio (intervento di Luciano Mattarelli) e la gestione di una complessa ricerca di familiari di un paziente in coma, successivamente deceduto a Grosseto. In questo caso, è stata attivata la Polizia Locale di Tarquinia, che ha rintracciato il figlio del paziente, permettendo il rapido contatto con il primario del pronto soccorso e con il reparto di rianimazione dell’ospedale di Grosseto.
È stata inoltre garantita la presenza in Pronto Soccorso per regolare l’afflusso degli utenti durante lavori in corso, così come presso il centro prelievi, in occasione di un afflusso particolarmente elevato di persone. Analogo supporto è stato assicurato per disciplinare l’accesso all’ufficio di anagrafe sanitaria e all’erogatore dei numeri per i prelievi senza prenotazione.
Tra le attività operative si segnalano anche: la gestione della consegna di materiali alle sale operatorie da parte dei corrieri; il monitoraggio di eventuali situazioni di criticità o turbativa; la presenza nei reparti con funzione di prevenzione dei furti; il ritiro di referti medici per conto delle Forze dell’Ordine;
il supporto alle agenzie di pompe funebri. Il servizio ha inoltre garantito assistenza ai donatori di sangue CRI, al personale del consultorio e della COT (Centrale Operativa Territoriale), nonché a persone in condizioni di fragilità sociale.
L’attività svolta conferma ancora una volta il ruolo fondamentale dei volontari della Croce Rossa nel supporto quotidiano alle strutture sanitarie e alla comunità, contribuendo in modo concreto all’efficienza e all’umanizzazione dei servizi ospedalieri.

