Questo fine settimana, nelle suggestive location di Rocchette di Fazio e Monticello Amiata, si è svolta una manifestazione molto speciale intitolata “Le Orme dei Cavalieri Templari”, organizzata dall’Associazione omonima e patrocinata dai Comuni di Cinigiano e Semproniano. Un evento che ha riscosso grande successo e partecipazione, grazie anche alla presenza di figure di rilievo come Gabriella Bollati, rappresentante della Croce Rossa Italiana di Piacenza, che è stata insignita del titolo di Dama dei Cavalieri Templari in un rito che
affonda le sue radici nella storia medievale italiana.
I Cavalieri Templari, noti per il loro ruolo di ponte tra il mondo cristiano occidentale e le culture islamica ed ebraica, si ispiravano a un monoteismo condiviso, nato dalla Bibbia. La loro missione, oggi rivisitata, ci invita a riflettere sulla necessità di ridisegnare una società più giusta e pacifica, basata su valori di solidarietà e benessere diffuso.
La “templarità” non è una semplice filosofia o ideologia politica: è un modo di essere, un atteggiamento che promuove l’esempio e la responsabilità civica. Si tratta di un modello di vita che valorizza i principi della tradizione, ma anche l’innovazione al servizio dell’umanità, creando un esempio positivo e non competitivo. I Templari, infatti, sono portatori di valori universali di uguaglianza e rispetto, riconoscendo nella comune umanità un punto di partenza, senza lasciarsi accecare da differenze culturali o religiose.
Durante l’evento, sono intervenuti personalità come Carmelo Giuffrida, presidente nazionale dell’Associazione Miles Christi Templi, Giovanni Cannavale, esperto di sacralità storica dell’Amiata, e le guide toscane dei simboli templari Daniele Cerboni e Simone Fagioli, che hanno condiviso approfondimenti sulla simbologia e il patrimonio templare della zona.
In sintesi, questa manifestazione ha celebrato non solo la storia millenaria dei Templari, ma anche i valori di pace, uguaglianza e solidarietà che ancora oggi possono ispirarci a costruire un mondo migliore. Un vero e proprio ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione!
Michele Casalini

