Una giornata dedicata alla promozione della sicurezza in mare in memoria di René Mantovani: è in programma lunedì 9 settembre, inizio ore 10 presso lo stabilimento “Da Braccio” in Feniglia, che ospiterà l’appuntamento organizzato dal Comune di Orbetello e della famiglia Mantovani, in collaborazione con associazioni del territorio e delle forze dell’ordine ed armate.
Il giovanissimo René Mantovani è prematuramente scomparso per un incidente in mare lo scorso anno e la madre Chiara ha fortemente voluto dare il proprio contributo affinché ciò che è accaduto al figlio possa non ripetersi mai più. A raccogliere l’appello di Chiara Mantovani è stato in primis il Comune di Orbetello, attraverso il consigliere delegato a mare e demanio, Ivan Poccia, che si è attivato organizzando una giornata in memoria di René volta a favorire la sicurezza della balneazione: «E’ con grande piacere, ma soprattutto con grande senso di responsabilità, che ho deciso, con l’amministrazione comunale, spiega Poccia, di organizzare la prima giornata sulla sicurezza balneare in memoria del giovane Rene’ Mantovani, prematuramente scomparso lo scorso anno per un disgraziato incidente in mare. L’amministrazione comunale, infatti, è sempre stata molto sensibile alle tematiche della sicurezza in mare e quest’anno è la seconda giornata che organizziamo volta a favorire la sicurezza della balneazione».
«Un evento, quello in memoria di Renè, aggiunge il consigliere delagato e capogruppo di maggioranza, Ivan Poccia, che vedrà coinvolti Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Polizia Municipale, Croce Rossa Italiana e Misericordia. Un’occasione per ricordare Rene’ ed illustrare, a chiunque vorrà, varie simulazioni di intervento in mare e sulla spiaggia, mostrando tecniche di salvataggio, di rianimazione e tanto altro. Parteciperà anche una rappresentativa di giovani calciatori delle società Unione Sportiva Orbetello 1908 e Asd Atletico Maremma, che ringrazio, a cui sarà indicata una corretta fruizione del mare e dei comportamenti da adottare per scongiurare i pericoli che il mare presenta e di cui si è spesso inconsapevoli».
«Un sincero ringraziamento, conclude Poccia, va alla signora Chiara, cui va tutta la mia stima per aver condiviso e trasformato un dolore così grande in un atto di generosità verso le generazioni future affinché, queste tragedie non abbiano più a ripetersi. Con l’occasione rilancio la raccolta fondi cui si può aderire tramite la CRI costa d’argento».
Appuntamento con l’evento dedicato lunedì il 9 settembre ore 10 stabilimento “Da Braccio” in Feniglia.
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CRI – COMITATO COSTA D’ARGENTO

