Donatori

Nuovo sistema Donatori CRI:  entrata in attività CRI Solidarietà Toscana per i gruppi dei donatori del sangue della Croce Rossa

Tutti coloro che sono interessati a donare il sangue, dovranno seguire la procedura, che prevede di recarsi nella sede CRI più vicina nel nostro territorio provinciale, per compilare la domanda per diventare donatore del sangue della CRI, alla quale seguirà il rilascio di un tesserino firmato dal Presidente o suo delegato.

Il nuovo donatore dovrà poi recarsi alla sezione trasfusionale dell'ospedale più vicino, fare un colloquio, a seguito del quale verranno effettuati gli esami preliminari; se risulterà tutto nella norma, seguirà la convocazione per la donazione.

Il donatore dovrà specificare che dona il sangue per la CRI "Gruppo Cri Solidarietà Toscana” e dovrà farsi annotare sul tesserino la donazione. 

La CRI ha intensificato in questi giorni in tutta la provincia di Grosseto la sensibilizzazione alla donazione del sangue con i propri gruppi donatori.


LA PRIMA DONAZIONE

La prima donazione deve essere preceduta da un colloquio con il medico trasfusionista e da una serie di esami pre-donazione.

Presentarsi presso il Centro Trasfusionale o la Croce Rossa Italiana in possesso di:

- Tessera Sanitaria o Codice Fiscale:

- Documento di riconoscimento nazionale valido e per gli stranieri passaporto con visto di ingresso per turismo o per studio o con permesso di soggiorno.

Sono ammessi a donare:

  • microcitemici (se l’emoglobina è sufficiente) 1 volta l’anno
  • con assunzione di pillola contraccettiva e la terapia sostitutiva per la menopausa
  • assunzione di Eutirox (valutazione del Medico trasfusionista)
  • gli stranieri da almeno sei mesi in Italia

PUOI DONARE SE

  • Età: 18 – 65 anni, 60 anni se si dona per la prima volta;
  • Peso: almeno 50 Kg.;
  • Intervallo tra una donazione e l’altra 90 giorni, quindi max 4 volte l’anno;
  • Le donne, in periodo fertile, limite di 2 volte l’anno.

La sera prima della donazione del sangue effettuare un pasto normale, senza eccessi. Al mattino è ammesso solo un caffè, un the, un succo di frutta.  Sono assolutamente vietati il latte e derivati del latte e cibi solidi. È indispensabile il digiuno da almeno 8 ore.

Leggiamo l'approfondimento

Donazione sangue

Dopo il prelievo il sangue segue una procedura standard che lo fa arrivare in tutta sicurezza dal donatore al ricevente.

Gli emocomponenti, separati e validati, vengono distribuiti ai reparti ospedalieri che ne fanno richiesta e somministrati solo dopo aver effettuato i test di compatibilità donatore/ricevente.
Ogni sacca prelevata e i campioni corrispondenti sono registrati e identificati da un codice a barre univoco per assicurare una perfetta tracciabilità nei 30 anni successivi, da un estremo all'altro del processo trasfusionale, a garanzia della sicurezza dei percorsi di donazione.
Dopo aver chiesto un documento di riconoscimento valido, il medico inserisce i tuoi dati nella banca dati del sistema trasfusionale e ti guida nella compilazione del questionario pre-donazione.
Prima di ogni donazione, ti vengono prelevati alcuni campioni di sangue necessari ai test pre-donazione.
Segue un colloquio confidenziale e una visita con un medico per verificare l'idoneità alla donazione, nel rispetto della sicurezza del donatore e del ricevente.
Il prelievo del sangue e degli emocomponenti è effettuato da personale preparato e qualificato.
La procedura per il prelievo è semplice e innocua, il materiale utilizzato è monouso e permette di garantire l'assoluta sicurezza per il donatore.
Dopo il prelievo ti viene offerta una colazione.
Ricorda che se sei un lavoratore dipendente hai diritto alla giornata di riposo retribuita.
La donazione di sangue intero è la forma più frequente.
Permette di prelevare allo stesso tempo tutte le componenti del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine che vengono separati in seguito.

La donazione di aferesi permette di prelevare un solo componente del sangue per mezzo di un macchinario che separa le cellule mentre gli altri componenti vengono infusi di nuovo al donatore. E' ugualmente possibile prelevare due componenti simultaneamente, si parla allora di donazione multicomponente.

Recenti studi scientifici hanno proposto altre forme di donazione, come quella di cellule staminali raccolte dal sangue del cordone ombelicale o dal midollo osseo, per utilizzarle come cure innovative in molte malattie.
Si dona presso le strutture trasfusionali degli ospedali o presso le unità di raccolta gestite dalle associazioni di donatori di sangue, dove puoi prenotare tutti i tipi di donazione.